
La
presenza di diversi tipi litologici è dovuta ai differenti
processi orogenetici e di sedimentazione che hanno accompagnato
la genesi di questi rilievi.
I versanti formati da argille scagliose risultano caratterizzati
dalla presenza di diffusi fenomeni di dissesto, localizzati
nelle zone vicine a Vergato, Pian di Setta e Grizzana Morandi.

Nella
zona di Cà Le Scope troviamo le Marne di Monte Piano
costituite da argilliti, marne argillose e argille marnose
di colorazione dal rosso al rosato. Ciò risulta evidente
nella cava abbandonata in località Steccola.
Le Arenarie di Loiano, biancastre e quarzoso faldspatiche,
si estendono da Monte Termine al fondovalle del Setta.
La Formazione di Antognola, litologicamente eterogenea,
si presenta con marne e marne argillose di colore grigio
verde, e interessa i versanti che dalla zona del Memoriale
scendono verso il Torrente Setta. Gli affioramenti posti
sulle pendici del Monte Sterlese e del Monte Salvaro, in
prossimità di Pioppe, appartengono al Membro delle
Arenarie di Anconella e sono caratterizzati da una composizione
quarzoso feldspatica a granulometria medio grossolana.
I principali rilievi del Parco, Monte Baco, Monte Sole e
Monte Salvaro, sono formati da arenarie molto compatte,
color nocciola o grigio chiaro appartenenti alla Formazione
di Bismantova. In località Cinque Cerri è
posta la Formazione del Termina costituita da argille e
argille marnose scure.
La varietà di tipi litologici sopra descritta genera
un paesaggio caratterizzato da forme tra loro differenti.
Sulle arenarie si modellano forme aspre con ripide pareti
e incisioni torrentizie strette e profonde; al contrario
subsrtati argillosi e marnosi determinano una morfologia
più dolce. Nei versanti argillosi esposti a sud i
fenomeni erosivi possono generare la formazione dei Calanchi,
una delle emergenze geomorfologiche più tipiche della
zona.